Stella ★ Significato
U+2605 contro U+2B50, perché le righe di valutazione restano allineate e quali stelle non sono decorative.
Varianti del simbolo
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★ è U+2605 BLACK STAR e ☆ è U+2606 WHITE STAR: due codepoint consecutivi del blocco Miscellaneous Symbols, pensati fin dall'inizio come coppia piena e vuota. È questa parentela che rende la stella il carattere preferito per le valutazioni, perché in quasi tutti i font di sistema ★ e ☆ hanno la stessa larghezza di avanzamento e una riga come ★★★★☆ resta allineata anche dentro una tabella o una colonna di prezzi.
Il problema nasce quando si mescola ★ con ⭐ (U+2B50). Quest'ultima ha presentazione emoji predefinita: viene disegnata a colori dal sistema operativo, occupa più spazio di un carattere di testo e non eredita il colore del paragrafo. Una recensione che alterna i due glifi si nota subito, perché le stelle piene sembrano più grandi di quelle vuote.
Le varianti ✦ ✧ ✩ ✪ ✫ ✬ ✭ ✮ ✯ ✰ arrivano invece dal blocco Dingbats, cioè dall'inventario del carattere Zapf Dingbats disegnato da Hermann Zapf nel 1978 e poi assorbito nello standard. Sono monocromatiche come ★ e quindi si comportano bene nel testo, ma la copertura nei font è meno garantita: su qualche dispositivo Android datato le forme più rare cadono nel glifo di riserva.
La stella fra tipografia, valutazioni e iconografia italiana
In Italia la stella a cinque punte ha un uso istituzionale preciso. Lo Stellone, cioè la Stella d'Italia, è l'elemento più antico del simbolismo nazionale e sta al centro dell'emblema della Repubblica adottato nel 1948. Nulla di tutto questo passa attraverso ★, che resta un glifo tipografico neutro, ma spiega perché in un testo italiano la stella venga letta come segno di merito prima ancora che come ornamento: le stelle degli alberghi, quelle delle guide gastronomiche e quelle sulle spalline militari appartengono alla stessa famiglia di significati.
Nel testo corrente ★ e ☆ svolgono un lavoro diverso da quello dell'asterisco. L'asterisco rimanda a una nota, siede in alto rispetto alla linea di base e viene annunciato dalle tecnologie assistive come asterisco; la stella sta sulla linea di base come una lettera e viene letta con il suo nome Unicode. È un dettaglio che pesa sull'accessibilità, perché cinque ★ di fila vengono pronunciate una per una: in una scheda prodotto conviene affiancare alla fila un'etichetta testuale come quattro stelle su cinque e nascondere i glifi ai lettori di schermo.
Due avvertenze pratiche chiudono il quadro. La prima riguarda il colore: ★ non accetta il selettore di variazione emoji, quindi aggiungere U+FE0F dopo il carattere non lo colora, e se serve davvero una stella a colori i caratteri giusti sono ⭐ oppure 🌟 (U+1F31F). La seconda riguarda il significato: ✡ (U+2721) non è una stella ornamentale ma la stella di David, simbolo religioso ebraico, e usarla per riempire una biografia è una svista che chi la riconosce nota immediatamente. Per la pura decorazione restano preferibili ✦ e ✧, che non portano alcun carico simbolico.
FAQ
★ è un carattere di testo monocromatico e prende colore e corpo dal paragrafo in cui si trova. ⭐ ha presentazione emoji predefinita, viene disegnata dal sistema operativo e occupa più larghezza. Per una fila di valutazione usa sempre ★ e ☆ insieme, senza mescolare i due sistemi.
Unicode non prevede una mezza stella nera nel blocco Miscellaneous Symbols, quindi la soluzione più diffusa resta ★★★☆☆ accompagnata dal valore numerico. La coppia ✭ e ✩ può suggerire il pieno e il vuoto, ma se il layout deve reggere i decimali il modo affidabile è scrivere il numero e lasciare alle stelle il solo ruolo visivo.
Quelle forme vengono dal blocco Dingbats e non sono incluse in tutti i font di sistema. Le famiglie Noto le coprono, ma un dispositivo con un set di font ridotto mostra il glifo di riserva. Se il testo deve funzionare ovunque, ★ ☆ ✦ ✧ sono le scelte più sicure.
Nell'handle preceduto dalla chiocciola no, perché Instagram accetta solo lettere, numeri, punto e trattino basso. Nel nome visualizzato e nella biografia sì, e ★ sopravvive alla normalizzazione, a differenza di certe lettere stilizzate che vengono ricondotte all'alfabeto latino.
Nelle applicazioni Microsoft Office si scrive 2605 e si preme Alt+X, che converte il codice nel carattere. Su macOS conviene aggiungere la stella ai preferiti del Visualizzatore caratteri, richiamabile con Ctrl+Cmd+Spazio. Su Android e iOS non esiste una scorciatoia di sistema, ed è il motivo per cui il copia e incolla resta la via più rapida.