Simboli Cerchio ● ○ ◎ da Copiare e Incollare
Cerchi pieni, vuoti, a metà e a quarti: la famiglia geometrica più usata per stati e indicatori.
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Quasi tutti i cerchi di questa pagina vengono dal blocco Geometric Shapes (U+25A0–U+25FF), disegnato negli anni Novanta per trasportare in Unicode i simboli dei vecchi set grafici. La coppia di base è ● (U+25CF) e ○ (U+25CB); ◎ (U+25CE) è il bersaglio a due anelli, ◉ (U+25C9) l'occhio di pesce con il centro pieno, ◯ (U+25EF) il cerchio grande che nei testi giapponesi serve a racchiudere un carattere.
Due voci della griglia hanno una storia particolare. ◘ e ◙ non nascono come simboli tipografici: occupavano le posizioni 8 e 9 della code page 437, il set di caratteri del primo PC IBM, e sono finiti in Unicode solo per garantire la conversione dei documenti DOS. Ancora più speciale è ◌ (U+25CC), il cerchio tratteggiato: è il segnaposto convenzionale su cui si appoggiano i segni diacritici quando vanno mostrati da soli. Se in un testo compare un accento sospeso su un cerchietto punteggiato, non è un errore: è il modo standard di rappresentare un carattere combinante isolato.
I cerchi parzialmente pieni sono la parte più utile e meno conosciuta. ○ ◔ ◑ ◕ ● formano una scala a cinque passi che nelle tabelle comparative si usa da decenni per indicare un livello: nessuno, un quarto, metà, tre quarti, pieno. Rispetto alle stelle occupano meno spazio e non suggeriscono un giudizio di gusto, e rispetto a una percentuale scritta si leggono a colpo d'occhio anche in una colonna stretta.
Attenzione infine a ⚫ e ⚪: hanno l'aspetto di semplici cerchi ma appartengono all'insieme emoji con presentazione colorata predefinita, quindi arrivano sempre disegnati dal font emoji del sistema e non seguono il colore del testo. Se il cerchio deve restare testo, resta su ● e ○.
Il cerchio giusto per gli indicatori di stato
Per segnalare uno stato in testo semplice — in una tabella di progetto, in un messaggio di aggiornamento, in un file README — la coppia ● e ○ è la più leggibile perché la differenza tra pieno e vuoto si coglie anche a corpo piccolo e in bianco e nero. La tentazione di usare i pallini colorati emoji è forte, ma introduce due problemi: cambiano disegno tra iPhone, Android e Windows, e affidano l'informazione al solo colore, cioè la escludono per chi non lo distingue. Con ● ○ ◐ il significato resta nella forma.
Vale la pena distinguere anche i cerchi con funzione matematica. ⊙ (U+2299) non è un pallino decorativo: è un operatore che in geometria indica la circonferenza e in fisica il verso di un vettore uscente dal piano. ∘ (U+2218) è l'operatore di composizione di funzioni. In un testo tecnico usarli come punto elenco confonde chi legge la notazione, e un lettore di schermo li annuncia con il loro nome matematico.
Domande Frequenti
Su Windows si usa Alt+9679 con il tastierino numerico, oppure si scrive 25CF e si preme Alt+X dentro Word. Su macOS conviene il visore caratteri, che si apre con Ctrl+Cmd+Spazio. Nessun layout italiano ha un tasto dedicato ai cerchi geometrici, quindi copiare il carattere resta la via più rapida.
Sono tre caratteri con scopi diversi. • (U+2022) è il punto elenco, con la spaziatura già calcolata per aprire una riga. · (U+00B7) è il punto mediano, un separatore da usare dentro la riga. ● (U+25CF) è una figura geometrica a piena altezza: come marcatore risulta sproporzionato, mentre è perfetto come indicatore di stato o come pallino in un grafico.
• per il livello principale e ◦ per quello annidato: sono gli unici due pensati proprio per questo, con le spalle laterali già incorporate. ● e ○ hanno il diametro di una lettera maiuscola e a inizio riga sembrano fuori scala, soprattutto in un testo lungo. Se ti serve un marcatore più marcato, ▪ regge meglio di ●.
Sì, e il carattere più elegante non è ● ma · oppure ◦: pesano poco e lasciano respirare le parole, come in «Torino ◦ illustratrice ◦ dal 2016». Se vuoi qualcosa di più marcato, alterna ●○● come piccolo fregio. Evita le sequenze lunghe: un lettore di schermo pronuncia il nome di ogni cerchio, uno per uno.
Sì, ed è una delle famiglie più utili del blocco: ◐ ◑ ◒ ◓ hanno metà del disco pieno nelle quattro orientazioni, mentre ◔ e ◕ coprono un quarto e tre quarti. Con ○ ◔ ◑ ◕ ● si costruisce una scala di cinque livelli molto compatta, adatta a una colonna di tabella dove le stelle occuperebbero troppo spazio.
Perché è ◌ (U+25CC), il cerchio punteggiato usato come supporto convenzionale. I segni combinanti non hanno una forma autonoma: devono appoggiarsi a un carattere precedente. Per mostrarli isolati in una tabella o in una guida si antepone ◌, e il risultato è appunto un accento sospeso su un cerchietto tratteggiato.