Come digitare barra rovesciata \
Sulla tastiera italiana la barra rovesciata ha un tasto tutto suo, a sinistra dell'1, e si digita senza premere Maiuscole. Qui le combinazioni per ogni sistema e le regole di escape.
Barre e caratteri di riquadratura
Clicca per copiare
Per questo carattere il layout italiano è più comodo di quello statunitense: la barra rovesciata sta sul tasto isolato a sinistra dell'1, si ottiene senza modificatori e condivide il tasto con la barra verticale, che richiede Maiuscole. Sulle tastiere americane il tasto è invece sopra Invio, in una posizione che nel formato europeo a 102 tasti è occupata dal tasto Invio allungato.
Il nome italiano è barra rovesciata, o barra inversa; Unicode la registra come REVERSE SOLIDUS al punto U+005C. Non va confusa con la barra obliqua, che sul layout italiano è su Maiuscole+7, né con i caratteri di riquadratura pensati per la grafica a caratteri, che hanno inclinazione simile ma larghezza fissa.
La barra rovesciata separa le cartelle nei percorsi di Windows e introduce le sequenze di escape in quasi tutti i linguaggi di programmazione. Sono due significati che convivono male, ed è la ragione per cui un percorso incollato dentro una stringa di codice quasi sempre va corretto a mano.
Percorsi, escape e doppie barre rovesciate
In una stringa JSON, JavaScript, Python o Java la barra rovesciata apre una sequenza speciale: seguita da n produce un a capo, seguita da t una tabulazione, raddoppiata produce se stessa. Incollare un percorso come C:\utenti\nuovo dentro una stringa genera quindi un a capo e una tabulazione al posto dei nomi di cartella. In Python il prefisso r davanti alla stringa disattiva le sequenze; in JSON non esiste alternativa e il carattere va sempre raddoppiato.
Nelle espressioni regolari la funzione è opposta: toglie il significato speciale al carattere che segue, per cui un punto letterale si scrive preceduto dalla barra e lo stesso vale per parentesi e graffe. Quando l'espressione regolare vive dentro una stringa i due livelli si sommano, e per cercare una singola barra rovesciata ne servono quattro nel codice sorgente.
I percorsi UNC delle condivisioni di rete iniziano con due barre rovesciate seguite dal nome del server e da quello della cartella condivisa. Nei browser vale invece la regola contraria: lo standard degli indirizzi impone di convertire la barra rovesciata in barra obliqua, per cui un percorso copiato da Esplora file può sembrare funzionante nel browser e comportarsi in modo diverso in un altro programma.
FAQ
Perché ogni barra rovesciata viene letta come inizio di una sequenza di escape. La correzione dipende dal linguaggio: raddoppia le barre, oppure usa la barra obliqua, che le API di Windows accettano da sempre nei percorsi, oppure ancora una stringa grezza dove il linguaggio la prevede.
La barra obliqua sale da sinistra verso destra e separa le cartelle su macOS, Linux e negli indirizzi web; la barra rovesciata scende e separa le cartelle su Windows. Nei documenti tecnici italiani la prima si chiama barra o slash, la seconda barra rovesciata o backslash.
Va sempre raddoppiata: due caratteri nel file corrispondono a uno solo nel valore letto. È l'unica forma ammessa dalla specifica, che non prevede stringhe grezze, e un file con una barra singola davanti a una lettera diversa da quelle di escape valide viene rifiutato dal parser.
Lo standard impone ai browser di convertirla in barra obliqua nella parte iniziale dell'indirizzo, quindi il collegamento spesso funziona lo stesso. Nel percorso o nella query va invece codificata come %5C, altrimenti server, proxy e sistemi di analisi la trattano in modi diversi.
Nei font e nelle codifiche giapponesi la posizione 0x5C disegna storicamente il simbolo dello yen, eredità della codifica JIS. Su un computer configurato in giapponese i percorsi appaiono quindi separati da quel simbolo pur contenendo il carattere corretto: cambia il glifo, non il dato.