Come digitare trattino medio –
Sulla tastiera italiana esiste solo il trattino breve: il trattino medio si ottiene con Alt+0150 e la lineetta lunga con Alt+0151. Qui le alternative su ogni sistema e l'uso corretto in italiano.
Trattini, lineette e segno meno
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Il tasto fra lo zero e l'apostrofo produce il trattino breve, quello che serve per le parole composte e per i numeri di telefono. I trattini tipografici sono caratteri diversi e sulla tastiera non compaiono: il trattino medio è U+2013, la lineetta lunga è U+2014.
Nella tradizione tipografica italiana l'inciso si segna con il trattino medio circondato da spazi, mentre l'inglese preferisce la lineetta lunga attaccata alle parole. Entrambe le forme si incontrano nei libri italiani, ma la scelta va tenuta coerente in tutto il testo: alternarle nella stessa pagina è l'errore che un revisore individua per primo.
Esiste poi un terzo carattere che sembra un trattino e non lo è: il segno meno U+2212, disegnato alla stessa altezza della barra orizzontale del più e con la larghezza delle cifre. In una colonna di numeri negativi è l'unico che mantiene l'allineamento verticale corretto.
Trattino, trattino medio e lineetta: quando usare quale
Il trattino breve unisce: parole composte come franco-tedesco, doppi cognomi, sillabazione a fine riga. Non va usato per un inciso, anche se nella scrittura veloce capita di continuo. Il trattino medio separa: intervalli di pagine, di anni e di orari, e in quella funzione si scrive senza spazi attorno, con la cifra iniziale e quella finale attaccate al segno.
Per gli incisi la scelta dipende dalla guida di stile adottata. La soluzione più diffusa nell'editoria italiana è il trattino medio con uno spazio prima e uno dopo, che mantiene la riga leggera; la lineetta lunga senza spazi, calcata sull'uso inglese, appesantisce la composizione perché in molti caratteri raggiunge la larghezza di un quadratone. Se l'inciso è chiuso, il secondo trattino va messo anche quando segue una virgola.
Un dettaglio pratico riguarda i fogli di calcolo: un valore che comincia con un trattino viene letto come formula da Excel e da Fogli Google. Un elenco che inizia con un trattino va quindi preceduto da un apostrofo, oppure la colonna va formattata come testo prima di incollare, altrimenti il programma restituisce un errore al posto del contenuto.
FAQ
Il trattino breve unisce le parole composte; il trattino medio, largo come una cifra, segna intervalli e incisi; la lineetta lunga, larga quanto un quadratone, segna gli incisi nella tradizione inglese e apre il discorso diretto in molti romanzi. Sono tre caratteri distinti e la ricerca nel testo li tratta come tali.
La soluzione più diffusa nell'editoria italiana è il trattino medio con uno spazio prima e uno dopo. La lineetta lunga senza spazi è corretta ma di sapore anglosassone. L'importante è non mescolare le due forme nello stesso testo, perché la disomogeneità si nota anche a lettura veloce.
Con il trattino medio e senza spazi attorno, fra il numero iniziale e quello finale. Se l'intervallo è aperto perché l'estremo finale non è noto, si lascia lo spazio dopo il trattino. Il trattino breve in questa posizione è uno degli errori tipografici più frequenti.
Perché Excel e Fogli Google leggono il trattino iniziale come segno di sottrazione e trattano la cella come formula. Anteponendo un apostrofo, oppure formattando la colonna come testo prima di incollare, il contenuto resta esattamente quello che hai scritto.
Il segno meno U+2212, non il trattino breve. È disegnato alla stessa altezza della barra del segno più e ha la larghezza delle cifre, quindi in una colonna di numeri negativi l'allineamento resta corretto. Nel codice sorgente, però, va sempre usato il trattino ASCII.