Vai al contenuto
TextLib

Come digitare parentesi quadre [

Sulla tastiera italiana le parentesi quadre si ottengono con AltGr+è e AltGr più il tasto del segno più, i due tasti a destra della P.

Parentesi quadre, tonde e angolari

Clicca per copiare

Le quadre stanno al secondo livello dei due tasti a destra della P: AltGr+è apre e AltGr più il tasto del segno più chiude. Sono la coppia di parentesi che il layout italiano gestisce meglio, perché bastano due dita, mentre le graffe pretendono anche Maiuscole.

I punti di codice sono U+005B e U+005D e il nome italiano è parentesi quadre. Non vanno confuse con le lenticolari della tipografia dell'Asia orientale né con le doppie quadre della logica formale, entrambe presenti nella griglia qui sopra e larghe il doppio in molti font.

Nell'editoria italiana la quadra ha un compito preciso: segnala l'intervento di chi cita. Un taglio dentro una citazione si indica con i tre puntini fra quadre e una parola aggiunta per rendere comprensibile il passo va anch'essa fra quadre. Le tonde, in quel contesto, apparterrebbero all'autore citato e falserebbero l'attribuzione.

Quadre nelle citazioni, negli intervalli e nel codice

La notazione matematica italiana usa la quadra in un modo che sorprende chi ha studiato su manuali anglosassoni: gli intervalli aperti si scrivono con le quadre rovesciate verso l'esterno, mentre la tradizione inglese impiega le parentesi tonde. Entrambe le forme sono ammesse dalla norma ISO 80000-2, ma un esercizio corretto secondo l'uso italiano può sembrare sbagliato a un lettore straniero e viceversa.

Nel codice le quadre indicano l'accesso per indice negli array e nelle liste, delimitano gli array in JSON e le liste in Python. Nelle espressioni regolari racchiudono una classe di caratteri, dove il trattino indica un intervallo e l'accento circonflesso in prima posizione nega l'insieme: per cercare un trattino letterale bisogna metterlo per primo o per ultimo.

In Markdown le quadre racchiudono il testo di un collegamento, seguito dall'indirizzo fra tonde, e una quadra aperta senza la sua chiusa lascia il codice grezzo visibile nella pagina pubblicata. In BBCode delimitano i tag, nei registri di sistema racchiudono il livello di gravità del messaggio e nelle bibliografie italiane numerano i riferimenti citati nel testo.

FAQ

Con i tre puntini racchiusi fra parentesi quadre, messi nel punto esatto in cui il testo è stato omesso. Le tonde non vanno usate perché in una citazione appartengono all'autore originale, e i puntini senza parentesi si confondono con una sospensione voluta da chi scriveva.

È la convenzione ereditata dalla scuola matematica francese e adottata dai manuali italiani: la quadra girata verso l'esterno segnala che l'estremo è escluso. I testi anglosassoni usano la parentesi tonda per lo stesso significato e la norma internazionale accetta entrambe le notazioni.

Mettendolo per primo o per ultimo dentro le quadre, oppure facendolo precedere da una barra rovesciata. In posizione intermedia il trattino indica un intervallo, quindi una classe scritta senza precauzioni finisce per catturare decine di caratteri che non ti aspettavi.

Le lenticolari sono caratteri a larghezza intera della tipografia cinese e giapponese, usati per titoli e didascalie. In un testo italiano occupano lo spazio di due lettere e rompono la spaziatura della riga, quindi non sono una semplice variante estetica delle quadre.

Sì: dentro percorsi e parametri vanno scritte come %5B e %5D. Restano in chiaro soltanto quando racchiudono un indirizzo IPv6 nella parte host dell'indirizzo, l'unico caso in cui la specifica le prevede senza codifica percentuale.

Copiato!