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Caratteri Riquadro ╔═╗ da Copiare e Incollare

Angoli, incroci e filetti in quattro pesi per costruire cornici e tabelle con il solo testo.

Tutti i caratteri di disegno riquadri

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Raccolte di caratteri riquadro

Gruppi ordinati per peso del tratto

+1

Tratto leggero

11 elementi

+1

Tratto doppio

11 elementi

Angoli arrotondati

6 elementi

+1

Tratto pesante

11 elementi

Tratteggiati

8 elementi

┌───┐╔═══╗╭───╮┏━━━┓

Riquadri pronti

4 elementi

Il blocco Box Drawing (U+2500–U+257F) raccoglie centoventotto caratteri nati per i terminali: ogni glifo tocca esattamente i bordi della propria cella, così che due caratteri adiacenti formino una linea continua e un angolo si innesti sul filetto senza scalini. È la stessa logica dei set semigrafici del PC IBM e dei terminali VT, portata in Unicode per poter convertire quei documenti senza perdere il disegno.

I pezzi esistono in quattro pesi: leggero (┌ ─ ┐ │), pesante (┏ ━ ┓ ┃), doppio (╔ ═ ╗ ║) e tratteggiato (┄ ┅ ┈ ┉). Il blocco fornisce anche i raccordi misti, cioè i caratteri che passano da un peso all'altro in un incrocio: ╞ ╡ ╤ ╥ ╪ ╫ per il passaggio tra leggero e doppio, ┝ ┰ ┸ ┿ e compagnia per quello tra leggero e pesante. Una combinazione manca del tutto: non esistono raccordi tra pesante e doppio, quindi una cornice che mescoli ┃ e ═ non potrà mai chiudersi correttamente. Gli angoli arrotondati ╭ ╮ ╰ ╯ esistono soltanto nella versione leggera: se ti serve un riquadro morbido, l'intera cornice deve restare leggera.

Il motivo per cui i riquadri si rompono è quasi sempre lo stesso: il font. Questi caratteri funzionano solo con spaziatura fissa, dove ogni glifo occupa la stessa larghezza. In un font proporzionale — quello di una biografia Instagram, di un messaggio WhatsApp, del corpo di una mail in HTML — le lettere hanno larghezze diverse e il bordo destro si sfrangia riga dopo riga, anche se ogni riga contiene lo stesso numero di caratteri.

Dove questi caratteri danno il meglio è nella documentazione tecnica: schemi di architettura dentro un file README, alberi di cartelle, tabelle in un commento di codice, interfacce testuali. In tutti questi contesti il testo è già a spaziatura fissa e il disegno regge, resta selezionabile, si cerca con la ricerca testuale e sopravvive a un copia e incolla, cosa che un'immagine non fa.

Far quadrare i riquadri su Discord e nei documenti

Su Discord i caratteri di riquadro si disallineano nei messaggi normali e si allineano perfettamente dentro un blocco di codice: basta racchiudere il disegno tra tre accenti gravi e il client passa a un font a spaziatura fissa. Lo stesso vale per Slack, per i commenti di GitHub e per qualunque campo che supporti il Markdown. Nei documenti di Word e Google Documenti il rimedio equivalente è applicare al paragrafo un font come Consolas, Courier New o Menlo prima di incollare.

Per costruire un riquadro conviene procedere per righe intere invece che carattere per carattere. Prima si compone la riga superiore, ┌ seguito dai filetti e chiuso da ┐; poi si duplica la riga vuota │ con gli spazi interni tante volte quante servono; infine si chiude con └ ─ ┘. Il numero di filetti della riga superiore, di quella inferiore e delle eventuali righe di separazione deve essere identico: è l'errore più comune, perché a occhio uno o due caratteri di differenza non si notano finché il riquadro non viene visualizzato altrove.

Come usare i caratteri di disegno riquadri

1

Scegli il peso

Decidi se la cornice sarà leggera, pesante, doppia o tratteggiata

2

Componi per righe

Costruisci prima la riga superiore, poi i lati, infine la chiusura

3

Forza il monospazio

Incolla dentro un blocco di codice o applica un font a spaziatura fissa

Domande Frequenti

Servono sei pezzi: i quattro angoli ┌ ┐ └ ┘, il filetto orizzontale ─ e quello verticale │. La riga superiore è ┌ più i filetti più ┐, le righe centrali sono │ con gli spazi interni e un │ finale, la chiusura è └ più i filetti più ┘. Il numero di filetti sopra e sotto deve coincidere esattamente.

Perché il testo non è a spaziatura fissa. Questi caratteri presuppongono che ogni glifo occupi la stessa larghezza; in un font proporzionale una i è più stretta di una m e il bordo destro si sfrangia. La soluzione è forzare un font monospaziato, per esempio incollando il disegno dentro un blocco di codice.

Nei messaggi normali no, perché il client usa un font proporzionale. Racchiudi il disegno tra tre accenti gravi, cioè in un blocco di codice, e il testo passa a spaziatura fissa: la cornice si chiude correttamente e resta uguale su desktop e su telefono. Nel nome dei canali i caratteri di riquadro vengono invece rimossi.

Il singolo ┌─┐ disegna una linea sola ed è la scelta neutra per tabelle e alberi di cartelle. Il doppio ╔═╗ ne disegna due parallele e in un terminale monocromatico serve tradizionalmente a distinguere il riquadro principale da quelli interni. Il pesante ┏━┓ ha un tratto solo ma più spesso e pesa meno del doppio sulla pagina.

In parte. Il blocco fornisce i raccordi tra leggero e pesante e quelli tra leggero e doppio, quindi una tabella con bordo esterno pesante e griglia interna leggera si chiude perfettamente. Non esistono invece raccordi tra pesante e doppio: quella combinazione lascia sempre un incrocio sbagliato.

Nella documentazione tecnica soprattutto: schemi di architettura dentro un file README, alberi di cartelle, tabelle nei commenti di codice, menu delle interfacce testuali. Il vantaggio rispetto a un’immagine è che il disegno resta testo, quindi si può selezionare, cercare, copiare e leggere anche in un terminale senza grafica.

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