Wavy Generatore di Testo
Tilde e accenti aggiunti sopra e sotto le lettere per un effetto mosso, in tre intensità diverse.
L'effetto ondulato si ottiene aggiungendo a ogni carattere uno o più segni combinanti, cioè accenti che non occupano spazio proprio e si disegnano sopra o sotto la lettera che li precede. Non c'è nessun alfabeto alternativo: le lettere restano quelle che hai scritto, con dei segni attaccati. È il motivo per cui l'effetto sopravvive a qualsiasi copia e incolla, e anche il motivo per cui va usato con misura.
Le tre intensità funzionano in modo diverso fra loro. La tilde mette un'onda sopra ogni carattere, ed è la variante più leggera e leggibile. Lo zigzag alterna due segni diversi, un'onda su una lettera e un accento a forma di v rovesciata sulla successiva, creando un movimento su e giù che si nota anche da lontano. La versione marcata aggiunge un segno sopra e uno sotto ogni carattere, quindi raddoppia l'ingombro verticale e riempie molto lo spazio fra le righe.
Chi scrive in italiano incontra qui un problema specifico. Le vocali accentate hanno già un segno sopra, e aggiungerne un altro significa impilare due diacritici sulla stessa lettera: in perché e in città il risultato dipende interamente dal font, e molti caratteri tipografici disegnano i due segni sovrapposti o spostati di lato invece che uno sopra l'altro. Se il testo contiene parole accentate, guarda il risultato prima di pubblicarlo o scegli la variante più leggera.
C'è poi un aspetto che riguarda il comportamento delle piattaforme. Le sequenze di segni combinanti impilati sono la stessa tecnica su cui si basa il testo glitch, e diversi servizi le limitano: alcune app tagliano i diacritici oltre un certo numero per carattere, altre normalizzano il testo in ingresso e restituiscono la versione senza segni. Con la variante leggera il rischio è basso, con quella marcata capita più spesso.
Come per tutte le tecniche a segni combinanti, il conteggio dei caratteri cresce: con la tilde ogni lettera vale due caratteri, con la variante marcata tre. In una biografia Instagram da centocinquanta caratteri l'effetto marcato lascia spazio a una cinquantina di lettere reali. E il testo non è ricercabile: chi cerca la parola scritta normalmente non trova la versione ondulata.
L'uso migliore è quindi decorativo e breve: una parola in una biografia, il nome di una playlist, un separatore fra due sezioni di un profilo. Su una frase lunga l'effetto stanca in fretta e sui lettori di schermo produce letture imprevedibili. Tutta l'elaborazione avviene nel browser e nulla viene inviato a un server.
Come si usa
Scrivi una frase breve
L'effetto rende meglio su una o due parole che su un paragrafo.
Scegli l'intensità
Tilde per un tocco leggero, zigzag per il movimento, marcata per il massimo.
Controlla gli accenti
Sulle vocali già accentate i segni si impilano: verifica come rendono.
Domande frequenti sul testo ondulato
Aggiungendo a ogni carattere dei segni combinanti, cioè accenti che si disegnano sopra o sotto la lettera precedente senza occupare spazio proprio. Le lettere restano quelle originali, con dei segni attaccati.
La tilde mette un'onda sopra ogni carattere, lo zigzag alterna due segni diversi creando un movimento su e giù, la variante marcata aggiunge un segno sopra e uno sotto raddoppiando l'ingombro verticale.
Perché à, è, é, ì, ò e ù portano già un segno sopra e il nuovo diacritico si impila sul precedente. Molti font disegnano i due segni sovrapposti invece che incolonnati, quindi in perché o città il risultato varia parecchio.
Perché i segni combinanti impilati sono la stessa tecnica del testo glitch e diversi servizi la limitano, tagliando i diacritici in eccesso o normalizzando il testo in ingresso. Succede più spesso con la variante marcata.
Con la tilde ogni lettera vale due caratteri, con la variante marcata tre. In una biografia Instagram da centocinquanta caratteri l'effetto più forte lascia spazio a circa cinquanta lettere di testo reale.
No. Le parole contengono segni aggiuntivi che i motori di ricerca non ignorano, quindi cercando la parola scritta normalmente la versione ondulata non compare. Vale anche per gli hashtag.
Meglio evitarlo. Su più righe l'effetto affatica la lettura e i segni sopra e sotto invadono lo spazio fra le righe. Riservalo a una parola, al nome di una playlist o a un breve separatore decorativo.
In modo imprevedibile: alcuni annunciano ogni diacritico per nome, altri leggono la parola come se non ci fosse, altri ancora si bloccano. Non usarlo per informazioni che devono restare comprensibili all'ascolto.