Square Generatore di Testo
Lettere racchiuse in un quadrato, con contorno o in negativo. Solo maiuscole: le minuscole vengono convertite.
I due alfabeti provengono dal supplemento agli alfanumerici racchiusi e coprono soltanto le ventisei lettere maiuscole: il quadrato con contorno parte da 🄰 e il quadrato in negativo da 🅰. Le minuscole vengono ricondotte alla stessa forma maiuscola, quindi la distinzione fra Ciao e CIAO scompare. Cifre, punteggiatura e lettere accentate non hanno equivalente e restano invariate.
C'è una particolarità che va conosciuta prima di usare la variante in negativo, perché cambia completamente il risultato. Quattro segni di quella serie, quelli corrispondenti ad A, B, O e P, sono stati inseriti anche nel repertorio delle emoji: rappresentano i gruppi sanguigni e il segnale di parcheggio. Sui sistemi che li mostrano con la presentazione emoji diventano riquadri colorati, in genere rossi o blu, in mezzo a lettere grigie. Una parola come BAOBAB esce quindi a colori alternati, un effetto che può essere voluto oppure un disastro.
È lo stesso motivo per cui la 🅱 è diventata negli anni un tormentone di internet: viene usata per sostituire la prima lettera di una parola qualsiasi e su quasi tutti i telefoni compare come icona colorata. Se il tuo testo contiene A, B, O o P e vuoi un risultato uniforme, la variante con il contorno è la scelta sicura, perché nessuno dei suoi caratteri ha presentazione emoji.
Anche la copertura dei font va considerata. Il supplemento agli alfanumerici racchiusi è di codifica relativamente recente: sui sistemi aggiornati si vede bene, ma su Android più vecchi o su font personalizzati alcune lettere possono comparire come rettangoli vuoti. Vale la regola generale di questi alfabeti decorativi: guardali su un secondo dispositivo prima di affidarci un nome pubblico.
Sul piano pratico il testo quadrato rende meglio su una riga breve, dove ogni lettera respira: un nome visualizzato, il titolo di una sezione, l'intestazione di un annuncio in un canale. In una frase lunga i riquadri si toccano e la lettura diventa faticosa. Come per tutte le trasformazioni Unicode, il risultato non è ricercabile: chi cerca la parola normale non trova quella squadrata, quindi lascia la versione in chiaro dove conta essere trovati.
Se stai cercando un effetto simile ma con le bandiere, la pagina dedicata alla conversione da testo a emoji usa un terzo alfabeto, quello degli indicatori regionali, con un comportamento tutto suo. Qui invece resti nel campo dei caratteri di testo veri e propri.
Come si usa
Scrivi il testo
Le minuscole diventano comunque maiuscole: non c'è distinzione fra i due casi.
Scegli la variante
Contorno per un risultato uniforme, negativo per il massimo contrasto.
Controlla i colori
Con il negativo verifica come rendono le lettere A, B, O e P.
Domande frequenti sul testo quadrato
Perché i quadrati in negativo corrispondenti ad A, B, O e P fanno parte anche del repertorio delle emoji, dove indicano i gruppi sanguigni e il parcheggio. Molti sistemi li mostrano quindi come icone colorate in mezzo alle lettere grigie.
Usando la variante con il contorno: nessuno dei suoi caratteri ha presentazione emoji, quindi tutte le lettere restano del colore del testo circostante, comprese A, B, O e P.
No. L'alfabeto quadrato esiste solo in versione maiuscola, quindi qualsiasi lettera minuscola viene ricondotta alla stessa forma. Scrivere ciao o CIAO produce esattamente lo stesso risultato.
No. La serie copre soltanto le ventisei lettere: cifre, punteggiatura e simboli restano nella forma normale in mezzo ai riquadri. Anche le vocali accentate non hanno una versione quadrata.
Poco. I riquadri si toccano e la lettura rallenta molto già dopo poche parole. L'effetto rende al meglio su un nome, un titolo di sezione o l'intestazione di un annuncio.
Perché il font del dispositivo non copre quel blocco Unicode, che è di codifica recente. Succede su Android datati e con font personalizzati: conviene sempre controllare il risultato su un secondo dispositivo.
No. Sono caratteri distinti dalle lettere latine, quindi una ricerca sulla parola normale non li trova. Se il nome deve essere trovato, lascialo in chiaro almeno una volta accanto alla versione decorata.
Nei nomi visualizzati di Instagram, TikTok e Discord in genere sì. Nei nomi utente veri e propri no: quei campi sono quasi sempre limitati a lettere e cifre ASCII e rifiutano i caratteri racchiusi.