Grassetto e Corsivo Generatore di Testo
Otto alfabeti Unicode già in grassetto o corsivo: non è formattazione, sono caratteri veri che si incollano ovunque.
Le lettere che ottieni non sono testo formattato: sono caratteri distinti, presi dal blocco Unicode dei simboli alfanumerici matematici, che nascono già in grassetto o già inclinati. È una differenza importante, perché significa che l'effetto sopravvive anche dove non esiste alcun pulsante per il grassetto: una biografia Instagram, il nome di un canale, il titolo di una scheda, un campo di modulo che accetta solo testo semplice.
Gli otto stili si dividono in due famiglie. Con le grazie trovi grassetto, corsivo, grassetto corsivo e monospaziato; senza grazie trovi la versione normale, il grassetto, il corsivo e il grassetto corsivo. Il monospaziato dà a ogni carattere la stessa larghezza ed è quello che regge meglio quando accanto ci sono numeri incolonnati.
Ci sono lacune precise, e conoscerle evita risultati a metà. Le cifre esistono solo per il grassetto, il monospaziato, il senza grazie normale e il senza grazie grassetto: negli stili corsivi Unicode non ha mai codificato le cifre inclinate, quindi i numeri restano normali. La lettera h corsiva è un caso a sé, perché la posizione che le sarebbe spettata è vuota e al suo posto si usa il carattere ℎ, quello nato come simbolo della costante di Planck: il risultato si vede correttamente, ma è un carattere di un'altra zona della tabella.
La lacuna che pesa di più per chi scrive in italiano riguarda gli accenti. Nessuno di questi alfabeti contiene à, è, é, ì, ò o ù, quindi in perché la é resta della forma normale e nella parola si vede lo stacco. Le soluzioni pratiche sono due: riformulare per evitare la parola accentata, oppure accettare la lettera normale e limitare il grassetto alle parole che non ne hanno.
Un effetto collaterale da mettere in conto è la ricercabilità. Per un motore di ricerca interno, per la ricerca del browser e per gli hashtag questi caratteri non sono lettere latine normali, quindi una ricerca su ciao non trova la versione in grassetto. Se metti in grassetto il nome di un'attività o una parola per cui vuoi essere trovato, la stai togliendo dall'indice: meglio lasciarla in chiaro almeno una volta nella stessa pagina.
Infine l'accessibilità. Molti lettori di schermo trattano questi caratteri come simboli matematici, quindi possono compitarli lettera per lettera con il nome completo o saltarli del tutto. Vanno bene per un tocco decorativo su un titolo o su una singola parola, non per un paragrafo intero che qualcuno deve poter ascoltare.
Come si usa
Scrivi il testo
Vale una parola, un titolo o una riga intera da mettere in evidenza.
Scegli lo stile
Con grazie o senza, grassetto, corsivo, combinato oppure monospaziato.
Copia e incolla
Funziona in biografie, nomi, titoli e ovunque si accetti testo semplice.
Domande frequenti su grassetto e corsivo
Sono caratteri diversi, presi dal blocco dei simboli alfanumerici matematici. Nessuna formattazione viene applicata: proprio per questo l'effetto resiste anche nei campi che accettano soltanto testo semplice.
Perché Unicode non ha mai codificato cifre inclinate. Grassetto, monospaziato e le due varianti senza grazie hanno le proprie cifre, mentre negli stili corsivi i numeri restano nella forma normale.
Perché questi alfabeti contengono solo le ventisei lettere latine di base. In perché o città l'accento rimane della forma consueta e nella parola si nota lo stacco: se dà fastidio, conviene scegliere parole senza accento.
La posizione della h corsiva nel blocco matematico è vuota, quindi al suo posto viene usato il carattere ℎ, quello del simbolo della costante di Planck. Visivamente combacia con le altre lettere, ma appartiene a un'altra zona della tabella.
No. Ricerche interne, ricerca del browser e hashtag non lo riconoscono come testo latino normale, quindi cercare ciao non trova la versione trasformata. Lascia sempre in chiaro le parole per cui vuoi essere trovato.
Dipende dalla piattaforma. I nomi visualizzati di Discord, Instagram e TikTok li accettano quasi sempre, mentre i nomi utente veri e propri sono spesso limitati a lettere e cifre ASCII e li rifiutano.
Perché il font di sistema non contiene quel blocco Unicode e disegna un rettangolo al posto del carattere mancante. Succede soprattutto su Android datati: le versioni senza grazie sono in genere le più coperte.
Spesso una lettura carattere per carattere con il nome del simbolo, a volte nulla. Usa questi alfabeti per una parola o un titolo, non per testi lunghi che devono restare comprensibili all'ascolto.