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TextLib

Bubble Generatore di Testo

Ogni lettera dentro un cerchio, con contorno o pieno. Sono caratteri Unicode veri, non un'immagine.

Results
Ⓞ Outlined
🅞 Filled

Le due varianti attingono a zone diverse della tabella Unicode e si comportano in modo diverso. Il cerchio con contorno viene dal blocco degli alfanumerici racchiusi, dove esistono sia le maiuscole Ⓐ Ⓑ Ⓒ sia le minuscole ⓐ ⓑ ⓒ sia le cifre da ⓪ a ⑨: la distinzione fra maiuscolo e minuscolo viene quindi conservata. Il cerchio pieno pesca invece dai caratteri cerchiati in negativo, che Unicode ha codificato solo in versione maiuscola, perciò maiuscole e minuscole finiscono sullo stesso segno e la differenza si perde.

Anche le cifre seguono due strade. Con il contorno trovi lo zero cerchiato e i numeri da uno a nove nella stessa serie delle lettere. Con il cerchio pieno lo zero arriva dal blocco degli alfanumerici racchiusi mentre le cifre da uno a nove sono i dingbat neri, quelli che nei manuali segnalano i passaggi numerati: hanno un disegno leggermente diverso dalle lettere e in alcuni font si nota.

Quello che il generatore non tocca sono le lettere accentate. Non esiste una à cerchiata, quindi città diventa ⓒⓘⓣⓣà con l'ultima lettera nella forma normale. Lo stesso vale per la punteggiatura e per gli spazi, che restano come sono. Se lo stacco dà fastidio, conviene scegliere parole senza accento o usare la variante con il contorno, dove la differenza di peso visivo è meno marcata.

Sulla resa vale la pena essere espliciti: la serie con il contorno è presente da moltissimi anni ed è coperta praticamente ovunque, mentre quella in negativo è più recente e su qualche Android datato o su font di sistema incompleti compare come rettangolo vuoto. Prima di usare il cerchio pieno per un nome pubblico conviene guardarlo su un telefono diverso dal proprio.

Gli usi tipici sono i campi in cui non esiste alcuna formattazione: la biografia di Instagram, il nome visualizzato su Discord o TikTok, il titolo di una playlist, l'intestazione di una sezione in una nota condivisa. Attenzione però ai nomi utente veri: le regole di Discord accettano solo lettere minuscole, cifre, punto e trattino basso, quindi le lettere cerchiate vengono rifiutate; nel nome visualizzato passano senza problemi.

Ultimo punto pratico, spesso sottovalutato: il testo cerchiato non è ricercabile. Chi cerca il tuo nome scrivendolo normalmente non lo trova, e gli hashtag scritti così non entrano in nessuna raccolta. Tieni la versione in chiaro almeno una volta, e usa i cerchi per la parte decorativa.

Come si usa

1

Scrivi il testo

Una parola o una riga breve rendono meglio di un paragrafo intero.

2

Scegli la variante

Contorno per conservare maiuscole e minuscole, pieno per il massimo contrasto.

3

Copia e incolla

Funziona in biografie, nomi visualizzati, titoli e note condivise.

Domande frequenti sul testo in bolle

Perché Unicode ha codificato i caratteri cerchiati in negativo solo nella versione maiuscola. Entrambi i casi vengono quindi mappati sullo stesso segno. Se ti serve la distinzione, usa la variante con il contorno.

No: non esistono à, è o ù cerchiate in Unicode, quindi restano nella forma normale in mezzo alle altre. In parole come città o perché lo stacco si nota, ed è più elegante scegliere termini senza accento.

Sì in entrambe le varianti. Con il contorno arrivano dalla stessa serie delle lettere; con il cerchio pieno le cifre da uno a nove provengono dai dingbat neri, quindi il disegno può risultare leggermente diverso.

Nel nome visualizzato sì, nel nome utente no. Da quando Discord ha unificato i nomi utente sono ammesse solo lettere minuscole, cifre, punto e trattino basso: le lettere cerchiate vengono rifiutate al salvataggio.

Perché il font di sistema non copre il blocco usato. Succede più spesso con il cerchio pieno, che è di codifica più recente: la variante con il contorno è supportata praticamente ovunque, anche su dispositivi vecchi.

No. Per un motore di ricerca sono caratteri diversi dalle lettere latine, quindi chi digita il tuo nome in modo normale non lo trova e un hashtag scritto così non entra in nessuna raccolta.

Meglio evitarlo. Su un paragrafo intero la lettura rallenta parecchio e i lettori di schermo possono compitare i caratteri uno per uno. Riservalo a una parola, a un titolo o a un elenco puntato.

No, la trasformazione avviene nel browser. Nulla viene salvato o trasmesso, quindi puoi provare anche nomi e testi che non hai ancora pubblicato da nessuna parte.

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